Furto aggravato di drappo blu

Deve essere una cosa molto di centrodestra sbattere in cella uno col tricolore in pugno, processarlo per direttissima e dargli tre mesi di galera. Bravo, bravissimo il ministro Angelino Alfano. Così si fa. E così, lui che è anche leader del Ncd, dimostra tutto il suo europeismo: non si toglie dall’asta la bandiera della Ue per sostituirla con quella del Piave, no. Non si consentono gesti simbolici alla plebe specie quando si perdonano gli accampamenti dei black bloc a Porta Pia, quando gli antagonisti spaccano le vetrine, quando volentieri si chiude un occhio se poi i militanti democratici le bruciano le bandiere.
10 AGO 20
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Deve essere una cosa molto di centrodestra sbattere in cella uno col tricolore in pugno, processarlo per direttissima e dargli tre mesi di galera. Bravo, bravissimo il ministro Angelino Alfano. Così si fa. E così, lui che è anche leader del Ncd, dimostra tutto il suo europeismo: non si toglie dall’asta la bandiera della Ue per sostituirla con quella del Piave, no. Non si consentono gesti simbolici alla plebe specie quando si perdonano gli accampamenti dei black bloc a Porta Pia, quando gli antagonisti spaccano le vetrine, quando volentieri si chiude un occhio se poi i militanti democratici le bruciano le bandiere; perché se il sindaco di Roma multa il Cav. quando fa segare i pali stradali per montare il palco davanti a Palazzo Grazioli, un militante di CasaPound può ben farsela la galera.
Il ministro Alfano, novello Scelba, capo del centrodestra buono, quello ligio ai desiderata del Quirinale, il suo calcolino se l’è fatto: un ceffo come Simone Di Stefano, uno che canta Pound con l’accento dell’Esquilino, non lo difende nessuno. Con la scusa dell’estrema destra in campo, poi, Alfano può ben dimostrare di avere raggiunto la maturità democratica. Può perfino chiamare a sé Mariano Ferro, il titolare del marchio “forconi” – suo elettore per tramite di Giuseppe Castiglione, ras di Catania – e fargli sconfessare la manifestazione di oggi, “infiltrata da facinorosi di estrema destra”. Bravo, bravissimo il signor ministro di polizia. Baciato da vita nuova, per acquisire meriti presso il partito dell’ordine lettiano, dopo aver auspicato il rafforzamento del 41 bis e rinnovata la ola alla magistratura militante, sarebbe capace di far arrestare anche se stesso, retroattivamente, per avere egli occupato “simbolicamente” il Tribunale di Milano. Lo fece da ministro di Giustizia. Quando ancora era al fianco del Cav. Ma nella patria che vide l’augusta nudità di Marina Ripa di Meana dal balcone dell’ambasciata di Francia, a piazza Farnese, solo la bandiera d’Italia dal palazzo della Ue è reato. Furto aggravato di drappo blu. Così è nella lingua nuova del ministro che la legittimità democratica la raggiunge criminalizzando il dissenso: a costo di sbattere in cella il tricolore.